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Occhi in apnea

Occhi in apnea

Qualcuno ne soffre e qualcuno ne ha sentito parlare, ľ apnea notturna è ľinterruzione del respiro durante il sonno. Da sempre considerata pericolosa per pazienti con problemi cardiaci, oggi si scopre come fattore di rischio anche per il glaucoma.

Il settore della medicina che studia le patologie relative all’organo della vista è ľoculistica. Il termine “oftalmologia” è un sinonimo di oculistica.

Le patologie oculistiche sono varie e possono essere divise in: patologie mediche, patologie chirurgiche, patologie della visione e altre patologie.

Tra le patologie mediche più diffuse troviamo il glaucoma che è dato da un forte aumento della pressione interna oculare a causa di un ostacolato deflusso dei liquidi interni all’occhio, come ľumor acqueo, un liquido salino che troviamo tra cornea e cristallino. Normalmente il fluido viene continuamente prodotto e riassorbito, se questo processo viene interrotto si ha un aumento dell’umor acqueo nelle cavità fino a creare una pressione intraoculare che a lungo andare danneggia il bulbo oculare. Questa patologia può provocare, specialmente in età avanzata, una grave riduzione della vista sino alla cecità.

Tra le forme più comuni di questa malattia ricordiamo il glaucoma ad angolo aperto e il glaucoma ad angolo chiuso. Il primo è molto più frequente e segue un decorso cronico, il secondo si può verificare improvvisamente, infatti è detto acuto.

Tra le altre patologie gravi dell’occhio possiamo citare:

  • i tumori del nervo ottico o della cornea, il melanosarcoma ecc.;
  • la degenerazione maculare (a carico della macula situata al centro della retina), la retinite pigmentaria o lo scollamento della retina;
  • l’ulcera della cornea, l’uveite.

Tra le patologie benigne più diffuse ricordiamo:

  • le congiuntiviti, che possono essere di origine infettiva o allergica;
  • le affezioni delle palpebre (calazio, cisti, orzaiolo, per esempio);
  • l’ostruzione del dotto lacrimale.

Tra le patologie oculari che possono richiedere un intervento chirurgico ricordiamo:

  • il glaucoma;
  • la cataratta, che rappresenta ľopacizzazione del cristallino, causata generalmente dall’invecchiamento oltre che traumi oculari;
  • l’opacizzazione o perforazione della cornea;
  • i tumori a carico di varie strutture oculari;
  • le palpebre cadenti;
  • la miopia, che compromette la visione da lontano, può essere trattata con il laser;
  • lo strabismo cioè un difetto del parallelismo degli occhi, caratterizzato dalla deviazione di uno o di entrambi gli occhi verso l’interno o verso l’esterno. Il trattamento chirurgico risulta solitamente molto efficace.

Tra le patologie della visione si distinguono le anomalie della rifrazione quali la miopia, l’ipermetropia  e l’astigmatismo.

  • La miopia è un disturbo rifrattivo a causa del quale i raggi luminosi non si focalizzano sulla retina ma davanti a essa. Il miope vede male da lontano. Questo difetto viene corretto mediante occhiali o lenti a contatto.
  • L’ipermetropia è un disturbo rifrattivo in cui i raggi luminosi si mettono a fuoco al di là della retina. L’ipermetrope vede male da vicino. Il disturbo è spesso unilaterale e può determinare una visione monoculare o lo strabismo.
  • L’astigmatismo è un disturbo frequente che causa due differenti linee di focalizzazione sulla retina, e ciò determina una visione sfocata a tutte le distanze.
  • La presbiopia è una condizione fisiologica dell’apparato visivo non appartenente ai difetti di rifrazione. È prettamente legata a una perdita progressiva di elasticità del cristallino e causa una cattiva visione da vicino.

Anche questo difetto può essere corretto mediante occhiali o lenti a contatto.

A queste patologie possiamo aggiungere il daltonismo, dato dalľ incapacità di percepire, del tutto o in parte, i colori, in particolare il rosso e il verde. È un dato da un difetto genetico che si manifesta prevalentemente negli uomini.

Esistono patologie che apparentemente non hanno nulla a che fare con gli occhi ma che durante la loro evoluzione o il trattamento possono danneggiarli, come il diabete, alcuni trattamenti cardiaci, la terapia PUVA (trattamento mediante raggi ultravioletti), pertanto è bene in questi casi effettuare controlli oculistica.

cataratta-non-solo_0818Cataratta: non solo anziani

Molto spesso parlando di cataratta si pensa a un paziente anziano, ma purtroppo esiste una variante della patologia che colpisce i bambini nei primi mesi di vita o si manifesta già alla nascita: si chiama cataratta congenita e una squadra di esperti è pronta a far luce sui meccanismi nascosti.

 

gli-occhi_0818Gli occhi, lo specchio dell’Alzheimer

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Mobile phone, on a blue neon background, radio waves, transmitteAttenzione alle luci blu

I fotorecettori sono speciali recettori sensibili alla luce. Molti dei dispositivi elettronici che usiamo quotidianamente, come computer smartphone o tablet, emettono particolari luci “luci blu” che sono captate dai recettori e danneggiano i nostri occhi.

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